mercoledì 10 maggio 2017



VOGLIAMO RIPORTARE ALCUNI CENNI SULL'ORIGINE DELLA NOSTRA PRINCIPALE MATERIA PRIMA

LA LANA MERINO'S




Ovunque vi è un continuo e sempre più crescente movimento di consumatori che non sono solo limitati all'acquisto del prodotto desiderato, ma cercano risposte, significato, mostrando un generale interesse a conoscere al meglio le origini da cui prendono corpo i prodotti che acquistano. Ed è questo il motivo per il quale abbiamo voluto abbozzare qualche curiosità inerente luoghi ed origine della nostra Lana Merino per coinvolgere gli stessi nostri clienti nella storia di ciò che acquistano.

L' origine della nostra Lana Merino si trova davvero al centro di un vero paradiso naturale. 








L'ORIGINE

Desideriamo portarvi con noi in un viaggio verso l'Isola di Tasmania attraversando Australia e Nuova Zelanda (paesi dove da dove proviene la migliore qualità della nostra Lana Merino) dove circa tre milioni di Pecore Merino vivono su una superficie grande come il Nord Italia ricca di paesaggi immensi e di una natura fantastica ed incontaminata come dimostrano alcune delle fotografie esposte, dando così origine alla pregiata Lana Merino o Merinos, la nostra materia prima più importante.


La Parte Ovest dell'isola è quasi inaccessibile. Montagne selvagge si alternano ad ampie distese collinose ricche di alberi d’eucalipto e terreni d'arbusto. 


       


La Parte Est dell'Isola è un ambiente ideale per gli animali ed è più simile a un verdeggiante altopiano che si estende fino al mare e naturalmente ci sono pascoli dappertutto fino a perdita d’occhio. Gli ampi e ricchi pascoli circondati da enormi alberi d’eucalipto garantiscono al bestiame fonti di foraggio ricchi di proteine per tutto l’anno. Le condizioni naturali di questa parte del pianeta sembrano fatte ad' Oc per garantire una vita tranquilla, ideale per questi animali. L'Isola di Tasmania è inoltre il paese dei marsupiali. Qui vivono wombat, canguri e il famoso Diavolo della Tasmania. Il clima qui è una questione a parte: il concetto di “Roaring forties" probabilmente già conosciuto a qualcuno, indica i temuti venti occidentali in grado di colpire l’isola con "furore" lasciando però in cambio l'ottima qualità dell' aria in termini di purezza.




LE PECORE

Parlando di Lana non si può fare a meno di parlare di pecore. Non tutti sanno però, che le pecore che abitano in questi luoghi sono animali in un certo senso privilegiati ed a noi utili  perchè vivendo in un ambiente naturalmente unico e straordinario come questo dove le temperature miti tutto l'anno promuovono la crescita uniforme della fibra, la qualità dell'aria atmosferica è perfetta, erba e foraggio a crescita lenta forniscono un'alimentazione ricca di minerali e proteine. unitamente all'illimitata libertà di movimento naturale ci garantiscono il meglio di questa pregiata ed inimitabile materia prima.




La Lana Merino cresce in piccole ciocche molto fitte sulla schiena delle pecore. È fine, morbida, arricciata ad onda con una superficie squamata ed elastica. La fibra di lana consiste, come tutte le fibre animali, in un insieme di cheratina e proteine. Il segreto delle sue proprietà si trova nell’efficenza delle fibre stesse.
Questi animali producono in media cinque/sei chili di Lana Merino all’anno. I migliori esemplari ne producono anche fino a dieci chili. Le pecore devono essere tosate almeno una volta all’anno in quanto il pelo stesso è in continua e costante crescita nel corso della sua vita. Pensate che ogni tanto capita che una pecora si perda nelle enormi distanze del pascolo a sua disposizione. Al suo ritrovamento (a volte anche dopo anni) deve essere per prima cosa liberata dal suo carico di lana. Guardate per esempio questo video, dove in Australia questa pecora è stata ritrovata e tosata di 25 kg di lana in una volta sola.







Questi luoghi sono da più di 4 Lustri legati alla storia della lana che Vi abbiamo descritto.... e ancora oggi dura. Speriamo per sempre... A presto


LA LANA

Come esposto, un paio di volte l’anno arriva il momento della tosa. A questo proposito le farm (aziende agricole dalle quali ci accapariamo la materia prima) dove l'allevamento delle Pecore Merino è l'obbietivo principale, richiedono espressamente l'intervento di veri professionisti "i tosatori" che lavorando in sinergia in un ambiente al coperto destinato appositamente alla tosa ricavano al suo stato grezzo la pregiata materia prima
Normalmente per tosare una pecora sono richiesti da tre a cinque minuti. Una dopo l’altra le singole pecore vengono portate nello spazio dedicato dove sono organizzati tutti i tosatori
Altra cosa da sottolineare è che tutto il procedimento è eseguito in modo completamente manuale. In una giornata i tosatori riescono a rasare lana a circa 200 pecore.


Questa fibra è per lo più bianca ma può essere anche scura, marrone. Parlando di lana intendiamo quindi le fibre più morbide del vello. La lana cresce, e continua a crescere ed è considerata anche per questo un prodotto sostenibile al 100%.

Le fibre sintetiche appartengono alla categoria “concorrente” più importante della Lana che però non hanno nulla a che fare con le proprietà e caratteristiche della Merino. Se fa freddo, riscalda, se fa caldo ha invece un effetto rinfrescante. La Lana Merino è un prodotto Naturale fatto principalmente di aria, acqua ed erba, totalmente biodegradabile in tre mesi senza nessun danno per il pianeta ne per l'uomo, a differenza invece delle fibre sintetiche la cui biodegradabilità è praticamente inesistente per talune di esse.





Non tutti forse sanno che l'operazione della tosa è un processo delicato ed è lo stesso che insigne il prodotto dell'appellativo di  "Pura Lana Vergine" infatti una vera differenza tra la Lana di Tosa e la Lana Merino non esiste, quella di Tosa descrive il modo in cui è stata ottenuta (in poche parole la lana proviene direttamente dall'animale vivo e non da riciclati vari) quella di Merino si riferisce invece al tipo di Lana ed alla razza dell'animale stesso.


I tosatori essendo esperti altamente specializzati, non provocano nessun tipo di strapazzo agli animali come diversamente può succedere.
Dopo la tosatura la lana viene stesa per la cernita dove un perito incaricato prende le decisioni riguardo la qualità della lana presente che, a seconda della parte del corpo tosata e dell'animale, possono essere differenti fra loro. In particolare vengono verificate: finezza, lunghezza, grado di purezza e resistenza.



La lana verrà in seguito suddivisa in cinque categorie alle quali seguiranno trattamenti più o meno diversi a seconda delle filiere di lavorazione e dei prodotti ai quali è destinata. Uno standard internazionale prevede le categorie da A fino a E.  Dopo la cernita la lana viene imballata sul posto in balle che possono raggiungere il peso anche di 200 kg e quindi successivamente destinate in aziende altamente specializzate per la fase successiva del lavaggio.









LA DESTINAZIONE


La Lana utilizzata una Volta era sì calda, ma irritava la pelle ed era davvero poco attraente anche da altri punti di vista. Tuttavia si trattava si di Lana ma “non di Lana Merino" la cui finezza (micronaggio) è all'incirca dai 15 ai 24 micron ed è già morbida di suo. 
A seconda della finezza la Lana Merino viene destinata alle relative destinazioni di produzione. Riteniamo sia utile ribadire, che a seguito dell'ottenimento della naturale materia prima (dalla tosatura appunto), viene poi sottoposta a finissaggi industriali di vario tipo: lavaggio, cardatura, filatura, tessitura, finissaggio, ecc. ottenendo così una materia prima di altissima qualità che verrà poi utilizzata in maniera diversa a seconda dei prodotti più o meno pregiati che si vorranno realizzare. Rimane comunque inteso che a seconda delle categorie di prodotto sia impiegata comunque la Lana con la finezza più indicata.



LE CARATTERISTICHE FISICHE

Questa particolare struttura delle fibre, conferisce alla lana eccelenti qualità, quali :

- igroscopicità la capicità di assorbire umidità fino ad 1/3 del proprio peso - ad esempio in caso di clima umido o di intensa sudorazione - convogliarla verso l’esterno e farla evaporare termoregolazione: grazie a questa proprietà, il calore del corpo non subisce eccissivi sbalzi termici

-coibenza: forte protezione termica, la quantità d' aria contenuta nella fibra. In realtà si tratta di un effetto isolante-termico: non scalda davvero ma isola il calore prodotto dal corpo al suo interno evitandone la dispersione all’esterno (questo è uno dei motivi per cui gli abitanti del deserto si avvolgono in mantelli di lana anche sotto il sole cocente). 
- idrorepellenza: la capacità, di non assorbire l’acqua e le macchie, poichè lo strato grasso più esterno la protegge da queste impedendone l’assorbimento. Motivo per cui, non macchiandosi dura più a lungo di altre fibre. 
- antistaticità: assorbendo il vapore non crea elettricità statica, risultando, perciò, molto gradevole e confortevole per il riposo notturno - resistenza allo sporco , sia che si tratti di macchie liquide, per la sua igroscopicità, sia che si tratti di polvere, dovuto alla sua scarsa elettricità statica. La particolare struttura della fibra, a scaglie sovrapposte, impedisce che la polvere penetri a fondo: un soluzione della natura affinchè lana non si sporchi troppo.

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